Gentili Clienti, come riferito dal Ministero dell’Interno, a seguito delle segnalazioni della Polizia Postale, sono numerose le e-mail di phishing che stanno giungendo negli ultimi giorni nelle caselle di posta elettronica degli utenti di tutta Italia.

Tra queste, in particolare, le e-mail firmate da una certa dottoressa Penelope Marchetti, che si descrive quale “esperta” dell’Organizzazione mondiale della sanità in Italia, dal linguaggio professionale e credibile, che invita le vittime ad aprire un allegato che dovrebbe contenere indicazioni per evitare il contagio da Coronavirus. L’allegato, ovviamente, è un virus informatico piuttosto pericoloso.
Altra e-mail molto comune è quella inviata ai danni degli utenti di Banca Intesa e Monte dei Paschi di Siena che invita ad aprire degli allegati sempre con la scusa di leggere comunicazioni urgenti relative a COVID-19.
E ancora, e-mail che invitano ad effettuare donazioni per strutture sanitarie. Con le stesse dinamiche circolano decine di immagini e vocali tramite i sistemi di messaggistica istantanea (Whatsapp, Telegram, ecc..), ne segnaliamo due in particolare:

  1. un vocale che invita ad assumere Vitamina C per contenere il rischio di ammalarsi di Corona Virus, ovviamente si tratta di una informazione del tutto falsa
  2. un’immagine con la grafica del Ministero dell’Interno in cui si dice che il dal 15 marzo verrà dichiarato il biocontenimento BSL-4, una misura estremamente stringente, molto più di quelle attuale. Anche in questo caso si tratta di una notizia falsa.

E quindi raccomandiamo a tutti voi clienti:

  • di NON APRIRE ALCUN ALLEGATO SOSPETTO e, in pratica, qualsiasi e-mail che tratti di COVID 19 può ritenersi tale.
  • Se si desidera effettuare una donazione è meglio consultare il sito web dell’ente che si vuole aiutare e da lì poi seguire le istruzioni.
  • Effettuare un minimo di fact-checking ogniqualvolta si riceve una email che invita ad una certa azione o comportamento anche nel caso in cui sembri assolutamente legittima. È sufficiente una semplice ricerca su Google e consultare i siti che trattano di “bufale”, come, ad esempio, bufale.net (ma ve ne sono altri).

In ogni caso, nel dubbio, contattateci senza timore, siamo sempre al vostro fianco.

Eli-net S.r.l.